Servizi per le aziende

I percorsi individuali
I percorsi individuali prevedono una sessione iniziale di Biofeedback, alternando training di apprendimento sulla comunicazione efficace e gestione dello stress.

La persona raggiunge un miglioramento significativo delle capacità di autogestione emotiva e fisiologica, avendo piena consapevolezza del controllo dei fattori legati allo stress che influiscono sulla comunicazione e prestazione (livello di attivazione/ansia, tensione muscolare, ecc.).

Il percorso iniziale
Il percorso iniziale comincia con una valutazione (assessment) delle caratteristiche psicofisiologiche di base e prosegue con una serie di sedute di training che consentono di migliorare la consapevolezza e il controllo delle principali risposte derivanti da situazioni stressanti. Ciò favorisce una riduzione del carico negativo dello stress e un miglioramento della performance professionale.

La persona impara a gestire pensieri intrusivi e preoccupazioni, indirizzandosi verso una condizione di maggior presenza, attenzione e concentrazione.

Il percorso termina con un secondo assessment finalizzato a valutare i miglioramenti ottenuti.
L’assessment psicofisiologico fornisce lo Stress Index, una misura delle capacità personali di far fronte allo stress.

L’assessment iniziale permette di calibrare le attività del training in funzione delle caratteristiche personali. Il confronto con l’assessment finale consente di valutare i miglioramenti ottenuti nelle capacità di gestione dello stress.

I percorsi specializzanti
Al termine del percorso iniziale, la proposta viene estesa ai percorsi specializzanti. In base ai risultati ottenuti nel percorso iniziale e alle attività che la persona è chiamata abitualmente a svolgere, viene concordata la tipologia di percorso, che può essere orientato principalmente al Biofeedback o al Neurofeedback. I percorsi specializzanti hanno l’obiettivo di potenziare quanto appreso nel percorso iniziale e permettere alla persona di raggiungere livelli elevati di gestione del fattore emotivo.

I percorsi per allenare le abilità cognitive
Nell’ottica di offrire strumenti in grado di potenziare le abilità a elevato profilo cognitivo, sono stati sviluppati protocolli specifici per allenare e migliorare i processi cognitivi di base.
Il protocollo Compiti Cognitivi consente di:

  • addestrare abilità cognitive cruciali nello svolgimento delle proprie attività lavorative (training cognitivo)
  • ottenere un profilo della strategia cognitiva più utilizzata dal soggetto
  • ottimizzare le strategie di controllo dello stress in condizioni di elevato impegno cognitivo

I percorsi di gruppo

Mind Manager propone anche lo svolgimento di percorsi short per i gruppi finalizzati a fornire:

  • formazione specifica sulla fenomenologia dello stress attraverso formazione
  • monitoraggio individuale (assessment psicofisiologico e questionari personologici) finalizzato a fornire un profilo personale riguardante la gestione dello stress
  • consulenza individuale finale.

Oltre a fornire gli esiti delle prove svolte (questionari e assessment) vengono indicate strategie e modalità con le quali la persona può orientarsi per migliorare la propria gestione dello stress a beneficio proprio e dell’azienda.
Tale proposta viene formulata principalmente per il management aziendale con l’obiettivo di fornire all’azienda un servizio di affiancamento nelle attività atte a fronteggiare lo stress in azienda rispondendo alle normativa sullo stress lavoro correlato.

Biofeedback competitivo
Il biofeedback competitivo si propone di migliorare ulteriormente le abilità di autoregolazione apprese durante i percorsi specifici, attraverso l’introduzione di un fattore altamente motivante: la competizione.
Il training utilizza la situazione competitiva come strumento per apprendere la riduzione dell’attivazione fisiologica e l’aumento dell’autoregolazione in situazione di forte stress, come quella competitiva.
Nel training di biofeedback competitivo la persona impara a regolare i propri parametri e a gestire in modo efficace la propria attivazione fisiologica “sfidando” il proprio avversario a fare meglio in termini di aumento della variabilità cardiaca e riduzione del livello di attivazione.

Vantaggi
In un contesto come quello in cui viviamo, in cui le situazioni competitive ci accompagnano per buona parte della vita, dalla scuola al lavoro, svolgere un training di biofeedback competitivo significa allenarsi a gestire in maniera più efficace tali situazioni, mantenendo una performance elevata. La competizione è associata per eccellenza alle situazioni interattive, caratterizzate da elevate richieste psicosociali. L’attività lavorativa legata a responsabilità manageriali costituisce una condizione prototipica, essendo contraddistinta da forti pressioni, aspetti di natura competitiva e continua necessità di performance elevate.

Il training
Il training di biofeedback competitivo fornisce la possibilità agli individui inseriti in contesti lavorativi caratterizzati da forti pressioni, di ottenere maggiore successo, prestazione e beneficio.