Servizi per lo sport

Il training può essere praticato dagli sportivi – sia di sport individuali sia di squadra – con lo scopo di allenare la propria psicofisiologia in maniera funzionale al raggiungimento della massima prestazione.
Si propone una delle forme più avanzante di Mental Training con la possibilità di monitorare i miglioramenti ottenuti grazie a dati oggettivi rilevati durante le attività di Bio e Neurofeedback.

La sportivo, dopo una valutazione di base, inizia il suo programma di allenamento in base a protocolli individualizzati per le diverse tipologie di sport praticati.
Oltre alle attività in laboratorio sono previsti momenti formativi e di coaching.

I vantaggi per lo sportivo
Lo sportivo può, attraverso questi percorsi:

  • Aumentare la propria prestazione
  • Aumentare attenzione e concentrazione
  • Apprendere tecniche di recupero e gestione della fatica
  • imparare a gestire lo stress ed il fattore emotivo.
  • ridurre il rischio d’infortuni non traumatici
  • prevenire l’over-training
  • Monitorare il suo stato di salute psicofisiologica
  • Aumentare il benessere personale
  • Migliorare le prestazioni fisiche generali
  • aumentare la variabilità cardiaca (HRV)

Allenamento Cognitivo – Percettivo
L’attenzione ci permette di monitorare stimoli o regioni del campo visivo e di selezionare le informazioni che ci vengono date dal sistema visivo, permettendoci di elaborarle e immagazzinarle. Una delle aree più promettenti della ricerca sulla cognizione visiva degli ultimi anni è proprio quella che riguarda lo studio dell’attenzione visiva. L’attenzione coinvolge risorse percettive che ci permettono di selezionare particolari stimoli o attività sia intenzionalmente che automaticamente.

L’aspetto chiave dell’attenzione include tre caratteristiche (Pashler, 1998):

  • è possibile elaborare alcuni stimoli più di altri (attenzione selettiva),
  • c’è un limite apparente nell’abilità di elaborare simultaneamente gli stimoli (limite/portata),
  • l’elaborazione sostenuta e continua di stimoli visivi comporta una maggiore percezione di sforzo per portare a termine il compito.

Una delle domande che maggiormente ci si pone negli sport professionistici è la seguente:

“É possibile migliorare le nostre capacità attentive” ?

Si con in neurofeedback e biofeedback si migliora:

  • l’attenzione alternata
  • l’attenzione divisa
  • l’attenzione selettiva
  • l’attenzione sostenuta.

 

Tempi di reazione
Il cervello umano è un sistema molto complesso di elaborazione delle informazioni. Ogni singola operazione o processo mentale richiede un tempo di esecuzione specifico, che può essere misurato attraverso un apparato adeguato.
I tempi di reazione rappresentano pertanto una misura oggettiva dell’efficienza di elaborazione dell’informazione: più brevi sono i tempi di reazione e migliori prestazioni si ottengono. 
I tempi di elaborazione di un calcolatore biologico (il cervello) sono molto lenti rispetto alla velocità di un calcolatore elettronico (il computer) e possono richiedere alcune decine di millisecondi fino a qualche secondo, a seconda della difficoltà del compito. Tuttavia, a differenza di un computer, il cervello è un sistema in grado di modificare la propria struttura in funzione dell’esperienza. Ciò permette di migliorare i tempi necessari per eseguire una specifica operazione con un training appropriato. Al contrario, un training scorretto può peggiorare le prestazioni. 
I tempi di reazione, inoltre, sono influenzati dal livello d’attivazione psicofisiologica (arousal) dell’atleta. Esiste, infatti, un livello di arousal ottimale che permette di ottenere prestazioni ottimali. Un livello troppo basso, o troppo alto, compromette il rendimento impedendo di raggiungere la peak performance.

Per il mondo dello sport, si è sviluppato scientificamente un training innovativo sui Tempi di Reazione che permette di:

  • Allenare ed aumentare la rapidità di elaborazione dell’informazione
  • Allenare ed aumentare la rapidità nella selezione della risposta motoria
  • Allenare ed aumentare la coordinazione sensorimotoria
  • Allenare ed aumentare la capacità di mantenere la concentrazione nel tempo
  • Ottimizzare la distribuzione delle risorse attentive

Inoltre, grazie alla possibilità di registrare i tempi di reazione assieme ai parametri psicofisiologici, il sistema studiato mette a disposizione dell’atleta gli strumenti necessari per definire il livello d’attivazione ottimale per gestire la pressione e massimizzare le prestazioni.